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    Aggiornamento 2016:

     

     

    IMU 2016

    a) - aliquote 2016 approvate dal Consiglio Comunale con la delibera n.8 del 30 aprile 2016 (Invariate rispetto a quelle del 2014 e 2015):
    - 7,6 per mille aliquota ordinaria (altri fabbricati, terreni agricoli, aree fabbricabili);
    - 8,8 per immobili iscritti al gruppo catastale D/1 "opifici";
    - 3 per mille su abitazione principale di categoria A1 A8 A9 e pertinenze con detrazione di € 200,00.

    b) - i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
    c) - i terreni nei FOGLI DI MAPPA 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 15, 16, 22, 27, 28 e 29 sono esenti in quanto collina Depressa..
    c) - I fabbricati strumentali all'agricoltura sono esentati dall'I.M.U. come nel 2013.

    Per il 2016 non è più possibile equiparare ad abitazione principale la seconda casa data in uso gratuito ai figli e/o ai genitori.
    Se l'immobile viene concesso in comodato Registrato al figlio/a non è assimilabile ad abitazione principale ma rimane un immobile soggetto ad aliquota ordinaria con base imponibile ridotta del 50.

    Sono esclusi comodati tra parenti al di fuori del primo grado.

     

    TASI 2016

    ALIQUOTE con delibera n.8 del 30 aprile 2016
    a) · ALIQUOTA nella misura del 1,00 per mille
    da applicare alle Abitazioni principali e relative pertinenze, rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
    b) · ALIQUOTA nella misura dell'1,5 per mille
    da applicare a tutti i fabbricati diversi dall'abitazione principale e pertinenze, a qualsiasi uso adibiti.
    c) · ALIQUOTA nella misura dell'1,0 per mille
    da applicare a tutti i fabbricati strumentali all’attività agricola.
    d) - non è prevista un’aliquota per le aree edificabili.

     

    La TASI è dovuta come segue:

    - dal proprietario o titolare di altro diritto reale sull’immobile per un quota pari al 70%;
    - dall’occupante per una quota pari al 30%.






     

    ALIQUOTA  TASI   2015 - Delibera del 15/07/2015 n. 16

     

       . . . .   D E L I B E R A

     

    1) di applicare, per l’anno 2015, nelle misure di cui al prospetto che segue,

    le aliquote per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU), disciplinata dagli artt. 9 e 14, commi 1 e 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e dall’art. 13 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214:

    IMU:

    ND

    TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI

    Aliquote X mille

    1

    REGIME ORDINARIO DELL’IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di

    imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni –

    7,60
    2

    immobili ad uso produttivo categoria catastale D

    7,60
    3

    Immobili categoria catastale, tipologia D10 - opifici

    8,80
    4

    Abitazione principale rientrante nelle categorie A1-A8-A9 e relative pertinenze

    3,00

    5

    Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti (primo grado – genitori e figli)adibite ad abitazione principale – assimilazione all’abitazione principale

    3,00

     

     

     

     

    2) di fissare per l’anno 2015, nelle misure di cui al prospetto che segue, le aliquote per l’applicazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI), disciplinato dall'art. 1, commi 639 e ss della legge 27 dicembre 2013 n. 147:

     

    TASI:

     

    ND

    TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI

    Aliquote X mille

    1

    REGIME ORDINARIO DELL’IMPOSTA per tutte le categorie di immobili

    oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni

    0,00
    2

    Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze

    1,00
    3

    Altri fabbricati diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze

    1,50
    4

    Fabbricati rurali ad uso strumentale

    1,00
    5

    Immobili locati, percentuale a carico del proprietario

    70%
    6

    Immobili locati, percentuale a carico del conduttore

    30%

    7

     Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti (primo grado – genitori e figli) adibite ad abitazione principale – assimilazione all’abitazione principale

    1,00

     

     

     

     

     

     

     

    Come si calcola il valore per l’Imposta IMU - TASI:

     

     

    Moltiplicatori  per  IMU  -  TASI     Attenzione: (non validi per imposte di Registro)

    Categorie Catastale

    Destinazione

    Rivaluta-

    zione

    Rendita

    Catastale

    Moltipli-

    catore

    Fabbricati classificati nel gruppo catastale A (con esclusione della categoria catastale A/10) -

     

    Categoria catastale A/1; A/2; A/3; A/4; A/5; A/6; A/7; A/8 e A/9

    Abitazioni, palazzi storici e alloggi tipici dei luoghi

    5%

    160

    Fabbricati classificati nella categoria catastale A/10

    Uffici e studi privati

    5%

    80

    Fabbricati classificati nel gruppo catastale B -

    Categorie catastali B/1; B/2; B/3; B/4; B/5; B/6; B/7 e B/8

    Collegi e convitti; Case di cura (senza fini di lucro); Prigioni e riformatori; Uffici pubblici; Scuole; Biblioteche e musei; Cappelle e oratori privati; Magazzini sotterranei di deposito derrate

    5%

    140

    Fabbricati classificati nella categoria catastale C/1

    Negozi e botteghe

    5%

    55

    Fabbricati classificati nella categoria catastale C/2

    Depositi, cantine e soffitte

    5%

    160

    Fabbricati classificati nelle categorie catastali C/3; C/4 e C/5

    Laboratori artigianali; Palestre (senza fini di lucro); Stabilimenti balneari

    5%

    140

    Fabbricati classificati nelle categorie catastali C/6 e C/7

    Posti auto e rimesse;Tettoie

    5%

    160

    Fabbricati classificati nel gruppo catastale D (con esclusione della categoria catastale D/5) -

    Categorie catastali D/1; D/2; D/3; D/4; D/6; D/7; D/8; D/9 e D/10

    Opifici; Alberghi e pensioni; Teatri; Case di cura (con fine di lucro); Palestre(con fine di lucro); Fabbricati speciali per attività produttive; Fabbricati speciali per attività commerciali; Edifici galleggianti; Fabbricati per attività produttive connesse ad attività agricole

    5%

    65


    (N.B. nel 2012 era 60)

    Fabbricati classificati nella categoria catastale D/5

    Istituti di credito

    5%

    80

    Terreni agricoli (si considera il reddito domenicale rivalutato del 25 per cento)

      25%

    135

    Terreni agricoli, terreni non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (si considera il reddito domenicale rivalutato del 25 per cento)

      25%

    75

    I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n° 99, purché dai medesimi condotti, sono soggetti all’imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000,00 e con le seguenti riduzioni:
    a) del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000,00 e fino a euro 15.500,00;
    b) del 50 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500,00 e fino a euro 25.500,00;
    c) del 25 per cento di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500,00 e fino a euro 32.000,00
         
    Per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n° 42, si applica la riduzione del 50% della base imponibile. La sussistenza del requisito di interesse storico o artistico del fabbricato va dichiarata con la dichiarazione IMU (se non già precedentemente effettuato in ambito ICI).      

    Per le aree fabbricabili, l’imponibile è dato dal valore venale comune in commercio con riferimento alle caratteristiche dell’area, ubicazione, indici di edificabilità, destinazione d’uso. (necessita sentire il comune per sapere il valore stabilito con Delibera più recente)

         

     

     

     

     

     

     

    ALIQUOTA  TASI   2014 - Delibera del 14/09/2014 n. 21

     

     

    1 - REGIME ORDINARIO DELL’IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni = 0,00‰

     

    2 - Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze = 1,00‰

     

    3 - Altri fabbricati diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze = 1,50‰

     

    4 - Fabbricati rurali ad uso strumentale = 1,00‰

     

    5 - Immobili locati, percentuale a carico del proprietario = 70%

     

    6 - Immobili locati, percentuale a carico del conduttore = 30%

     

    7 - Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti (primo grado – genitori e figli)adibite ad abitazione principale – assimilazione all’abitazione principale = 1,00%

     

     

    VERSAMENTO ACCONTO PARI AL 50% ENTRO IL 16/10/2014

     

    VERSAMENTO SALDO PARI AL 50% ENTRO IL 16/12/2014

     

     

    Codice catastale comune H104

     

    CODICE TRIBUTO TASI  - ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE = 3958

     

    CODICE TRIBUTO TASI  - FABBRICATI RURALI STRUMENTALI = 3959

     

    CODICE TRIBUTO TASI  - AREE FABBRICABILI = 3960

     

    CODICE TRIBUTO TASI  - ALTRI  FABBRICATI = 3961

     

     

    NB

     

    Entro il 16/12/2014 scade anche il versamento a saldo IMU 2014:

     

    1 - REGIME ORDINARIO DELL’IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni = 7,60‰

     

    2 - immobili ad uso produttivo categoria catastale D = 7,60‰

     

    3 - Immobili categoria catastale, tipologia D/1 - opifici = 8,80‰

     

    4 - Abitazione principale rientrante nelle categorie A1-A8-A9 e relative pertinenze = 3,00‰

     

    5 - Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti (primo grado – genitori e figli)adibite ad abitazione principale – assimilazione all’abitazione principale = 3,00‰

     

     

     

     

    ALIQUOTA IMU -  2014

     

    NESSUNA DELIBERA EFFETTUATA/PUBBLICATA  ENTRO  30/05/2014

     

    IMU - Si effettua il pagamento della prima Scadenza IMU (16/06/2014) utilizzando le aliquote dell'anno 2013

     

    0,30% Fabbricati definiti come abitazione principale dalla legge istitutiva dell’IMU e regime delle pertinenze come specificate dalla normativa (-0,05% rispetto all'aliquota del 2012);

    0,76%
    Fabbricati diversi dalle abitazioni principali e dai fabbricati rurali (altri fabbricati) esclusa la categoria catastale D1 opifici (senza variazione rispetto all'aliquota del 2012),
    0,88%
    LIMITATAMENTE AL GRUPPO CATASTALE D - CATEGORIA D1 OPIFICI (senza variazione rispetto all'aliquota del 2012);

    0,20%
    Fabbricati Rurali ad uso strumentale di cui All'articolo 9, Comma 3-Bis, del Decreto-Legge 30 Dicembre 1993, N. 557, convertito, con Modificazioni, dalla Legge 26 Febbraio 1994, N. 133. (senza variazione rispetto all'aliquota del 2012).

     

     

     

     

     

    17/12/2013

    L’emendamento alla legge di stabilità 2014 prevede la possibilità di rimediare al calcolo Imu sbagliato fino al 16 giugno 2014.

    In sostanza per chi ha versato il saldo Imu in maniera insufficiente, c’è tempo per rimediare entro il 16 giugno 2014, senza applicazione di sanzioni, né interessi.

    Confermata anche la mini proroga della "mini Imu" per la prima casa dal 16 al 24 gennaio 2014, stessa scadenza anche per la maggiorazione TARES,

     

     

    COMUNE  DI  QUARGNENTO

     

      ALIQUOTA IMU 2013

     

    Data 09/12/2013

     

    Determinazione definitiva delle aliquote IMU per l'anno 2013
     Il Consiglio Comunale con la delibera n.14 del 31 luglio 2013 ha approvato definitivamente le aliquote IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) per l’anno 2013 nelle misure di seguito indicate:

    0,30%
    Fabbricati definiti come abitazione principale dalla legge istitutiva dell’IMU e regime delle pertinenze come specificate dalla normativa (-0,05% rispetto all'aliquota del 2012);

    0,76%
    Fabbricati diversi dalle abitazioni principali e dai fabbricati rurali (altri fabbricati) esclusa la categoria catastale D1 opifici (senza variazione rispetto all'aliquota del 2012),
    0,88%
    LIMITATAMENTE AL GRUPPO CATASTALE D - CATEGORIA D1 OPIFICI (senza variazione rispetto all'aliquota del 2012);

    0,20%
    Fabbricati Rurali ad uso strumentale di cui All'articolo 9, Comma 3-Bis, del Decreto-Legge 30 Dicembre 1993, N. 557, convertito, con Modificazioni, dalla Legge 26 Febbraio 1994, N. 133. (senza variazione rispetto all'aliquota del 2012).

     

     ....... OMISSIS  ........


    Venerdì 13/12/2013 l'Amministrazione Comunale delibererà in Consiglio Comunale l'agevolazione per l'abitazione concessa in comodato d'uso gratuito dai genitori al figlio e viceversa che sarà quindi equiparata all'abitazione principale e relativa pertinenza.


    Di seguito l'estratto di regolamento IMU che sarà deliberato:


    1) per l’anno 2013, limitatamente alla seconda rata dell’imposta municipale propria, è equiparabile all’abitazione principale, l’unità immobiliare, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concessa in uso gratuito dai genitori al figlio, e viceversa, che viene utilizzata come abitazione principale. Il titolo dell’intera proprietà deve esaurirsi tra i suddetti soggetti. Il beneficio si estende anche alle eventuali pertinenze, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. in caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell’imposta, l’agevolazione viene applicata ad una sola unità immobiliare.
    2) Condizioni per l’agevolazione sono la residenza anagrafica e la dimora abituale da parte dell’utilizzatore dell’immobile.
    3) Il contribuente, su specifico modello predisposto dal Servizio Tributi, deve comunicare al Comune l’utilizzazione dell’agevolazione prevista al 1° comma.
    4) Le comunicazioni di cui al comma precedente devono essere presentate all’ufficio tributi del Comune entro e non oltre il 31 gennaio 2014.
    5) Il venir meno della situazione che da diritto alle agevolazioni sopraindicate deve essere comunicata al Comune con le stesse modalità.

     

     

    VERBALE DI DELIBERAZIONE del CONSIGLIO COMUNALE

     

    DELIBERAZIONE N. 14

     

    OGGETTO: Determinazione delle aliquote IMU per l’anno 2013.

     

    L’anno DUEMILATREDICI addì TRENTUNO del mese di LUGLIO alle ore 21,00 nella

    Sala delle adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla

    vigente legge vennero oggi convocati i componenti di questo Consiglio Comunale in seduta

    pubblica ed in adunanza ordinaria di prima convocazione.

     

    OMISSIS  ............

     

    DELIBERA

    1) Di adottare la presente deliberazione, ai sensi del D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, come modificato in parte qua dal D.L. 201/2011 riportato in stralcio nella parte narrativa della presente deliberazione.

    2) Di stabilire, per effetto del punto n. 1, le aliquote IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) per l’anno 2013 nelle misure di seguito indicate:

    · L'aliquota di base dell'imposta è stabilita allo 0,76 per cento.

    · L’aliquota è fissata allo 0,88 per cento limitatamente ai fabbricati categoria D1 Opifici.

    · L'aliquota è fissata allo 0,30 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze.

    · L'aliquota è determinata nella misura dello 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133.

    · Detrazioni per l’abitazione principale: dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per gli anni 2012 e 2013, la detrazione prevista dal primo periodo è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto

    della detrazione di base, non può superare l’importo massimo di euro 400. La suddetta detrazione si applica alle unità immobiliari di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. L'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applicano anche alle fattispecie di cui all'articolo 6, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

    · È riservata allo Stato la quota di imposta pari all'importo calcolato applicando la base imponibile di tutti gli immobili categoria D (aliquota base allo 0,76 percento, con esclusione di eventuali aumenti che sono a favore del Comune), ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze, di tutti gli altri fabbricati diversi da quelli appartenenti al gruppo catastale D, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, l'aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo. La quota di imposta risultante è versata allo Stato contestualmente all'imposta municipale propria. Le detrazioni previste dal presente articolo, nonché le detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato di cui al periodo precedente. Per l'accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria. Le attività di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni.

    · Il versamento dell'imposta, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, è effettuato secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.

    · di trasmettere il presente provvedimento, esecutivo ai sensi di legge, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, come previsto dall’art. 13, c. 15, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201.

     

    ALIQUOTE  ICI  ANNI  PRECEDENTI

     QUARGNENTO

    Aliquote

    Anno

    Detr. abitazione principale

    Ordinaria

    Principale

    1993

     180000 lire

     4

     4

    1994

     180000 lire

     5

     5

    1995

     180000 lire

     5

     5

    1996

     180000 lire

     5,3

     5,3

    1997

     200000 lire

     5,3

     5,3

    1998

     200000 lire

     5,3

     5,3

    1999

     200000 lire

     5

     5

    2000

     200000 lire

     6

     6

    2001

     200000 lire

     6

     6

    2002

     103,29 euro

     6

     6

    2003

     103,29 euro

     7

     5

    2004

     103,30 euro

     7

     5

    2005

     103,30 euro

     7

     5

    2006

     103,30 euro

     7

     5

    2007

    103.30 euro 7 5
    2008 eliminata ICI 7 eliminata

    2010

     =

    7

     

    2011

     =

    7

     
    2012 3,5 7,6  
    2013 3,00 7,6  
    2014 3,00 7,6  
           

     

     

     

     

     

     

       

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Webmaster - Luciano Cazzulo - 25/12/2005 - Aggiornamento 10/01/2016